Serial experiments Lain

Serial experiments lainNato come un’avventura interattiva per PlayStation, Lain è sicuramente uno degli anime più intriganti usciti negli ultimi anni. Caratterizzato da una sceneggiatura visionaria ed inquietante, Serial Experiments Lain trasporta lo spettatore in uno scenario futuristico e dalle atmosfere psicologiche ed intimiste.
La serie si compone di 13 episodi ed è prodotta da Pioneer, mentre la versione italiana è curata da Dynamic.

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La storia di Serial experiments Lain

La protagonista della storia è una ragazzina di nome Lain Iwakura. La ragazza è timida ed introversa, con problemi familiari. La madre di Lain è una donna fredda e senza alcuna tenerezza, la sorella preferisce stare lontano da casa io più possibile, ed il padre è un fanatico dei computer. Inutile dire che l’unica certezza della vita di Lain è la solitudine.
Ma la povera Lain non immagina quello che il destino le ha riservato… Qualche giorno dopo il suicidio di un’amica di scuola di Lain, a tutte le ragazze della sua classe arrivano delle E-mail da parte della compagna defunta.
Inizialmente tutte le rgazze pensano si tratti di uno scherzo, solo Lain è convinta che la storia della E-mail sia vera. Dapprima poco pratica di computer, Lain comincia ad appassionarsi al mondo informatico connettendosi alla grande Rete, il Wired.
La ragazza si sente sempre più coinvolta in questo misterioso avvenimento, ma presto le accadono altri fatti ispiegabili. Il Wired è la grande Rete che connette tutto il mondo e tutti possono navigare in essa tramite il Navi, un tipo di computer disponibile in vari modelli realizzato apposta per la navigazione in rete.
Anche Lain possiede il Navi, ma il suo modello è quello più avanzato. Man mano il Navi di Lain viene arricchito sempre di nuovi componenti, che lo renderanno sempre più potente.
Molto presto Lain viene a conoscenza di una misteriosa organizzazione che esiste solo nel Wired e che ha ideato una specie di gioco interattivo chiamato Phantoma.
Cosa accadrà ora a Lain?

Giudizio personale

Lain è sicuramente l’anime più intrigante che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni. Di sicuro chi ha avuto modo di vederlo non lo dimenticherà tanto facilmente. Gli autori di questa serie ci portano in un viaggio attraverso la vita, la morte, i ricordi e tutta una serie di riflessioni sulle connessioni fra esse. Un anime molto psicologico ed introverso, dalle atmosfere particolarmente sperimentali.
La presenza del Wired e della tecnologia in generale sono il punto focale della serie. Serial Experiments Lain punta tutto sulla linea sottile che divide il mondo reale da quello virtuale della Rete in cui tutti sono connessi. Visto il tema portante della serie il finale non lascia sorpresi, però affascina e coinvolge.
La realizzazione tecnica di Serial Experiments Lain è di tutto rispetto, anche se le animazioni non sono proprio eccelse. Buono invece l’uso (comunque un pò massiccio) della Computer Grafica, che, visto anche il tema della serie giocato tutto sul rapporto uomo-rete, la fa da padrona. Bellissime le scene in cui la protagonista si connette al Wired. La regia è davvero ben realizzata. Splendide alcune inquadrature, che sanno trasmettere allo spettatore un senso di profonda inquietudine.
Il character design di Takahiro Kishida è piuttosto “essenziale”. I disegni infatti sono abbastanza carini, ma non eccezionali. I visi tendono un pò troppo verso il tondeggiante e questo in alcune inquadrature si nota vistosamente. Notevoli invece sono le espressioni dei protagonisti, che grazie anche ai giochi di luce e ombra riescono a sottolineare con efficacia gli stati d’animo.
La colonna sonora è un’altro punto di forza della serie. Il commento musicale propone degli azzeccatissimi suoni metallici ed elettrici, che sottolineano alla perfezione le atmosfere claustrofobiche e cyberpunk della serie.
Una menzione particolare va anche alle due sigle, davvero ben realizzate anche dal punto di vista video. Particolarmente bella è la opening song intitolata “Duvet”, eseguita dai Boa, che cattura al primo ascolto. Buona anche la ending song intitolata “Tooi Sakebi”, cantata da Nakaido “Chabo” Reiichi.

Informazioni

-TITOLO ITALIANO: Serial Experiment Lain
-TITOLO ORIGINALE: Serial Experiment Lain

-EPISODI: 13
-DURATA MEDIA: 22′

-FORMATO: DVD/VHS

-PRODUTTORE:Pionner

  -GENERE: Fantascienza/thriller
  -ANNO DI PRODUZIONE: 1998
-STAFF:

Produzione:  Triangle staff
Autore:  Chiaki J. Konaka
Character Design:  Takahiro Kishida
Musica:  Reiichi “chabo” Nakaido

Opinione

-ANIMAZIONE
 La qualità video è buona e di tutto rispetto, considerando anche la particolare colorazione dell’anime che presenta toni molto scuri alternati ad altri fortemente lucenti.

-CHARACTER DESIGN
 Abbastanza ben fatto ma non eccezzianale.

-MUSICHE
 Le tracce audio ben sottolineano le atmosfere cyberpunk della serie. 
-DOPPIAGGIO
 Un doppiaggio di tutto rispetto.