Piatti unici ed antipasti

Nella cucina giapponese non esiste la differenza tra le varie portate di un pranzo, tutti i cibi vengono serviti insieme e quindi non si fa distinzione tra antipasti primi etc. ma alcuni piatti possono essere considerati di inizio pasto. Il piatto unico risulta essere molto importante nella cucina giapponese e viene consumato spesso nella cucina di tutti i giorni, quella che si trova nelle case dei giapponesi.
  • Bento

    Il bento è il tipico pranzo trasportabile che i giapponesi consumano al lavoro, a scuola, in treno ecc. E’ pratico, veloce, nutriente e gustoso, i vari alimenti (dalla carne al riso, dagli spaghetti alle verdure, al sushi ecc.) vengono posti nei vari scomparti della piccola scatola “porta bento” che è munita anche di bacchette.

    bento Ingredienti per i rotolini di carne:
    2 fette di maiale tagliate finemente
    6 pezzi di patata congelata
    1 asparago verde
    1 piccolo cucchiaio di olio da insalata, salsa di soia, zucchero
    Procedimento:
    Pulire l’asparago, metterlo a cuocere in acqua bollente per 2 minuti,scolarlo e tagliarlo in 4 pezzi; srotolare le fette di carne e riempirle equamente con pezzetti di patata e asparago. Porre l’olio in una padella, farlo scaldare e mettervi la carne, cuocere a fuoco medio aggiungendo 1 cucchiaio di acqua, salsa di soia e zucchero, una volta terminata la cottura tagliare i rotoli a metà.
  • Insalata di formaggio e carote
    Ingredienti:
    1 carota tagliata a listarelle di 2cm
    20gr di crema di formaggio
    Procedimento:
    Pulire la carota e tagliarla in listarelle fini, avvolgerla in un panno e porla nel forno a microonde per 1-2 minuti o nel forno normale per più tempo, porle in una ciotola e aggiungervi la crema di formaggio mescolando.
  • KOBANA MAKI (Rotolini di omelette)
    kobana Ingredienti
    2 pezzi di alghe essiccate
    1 tazza di riso sushi
    1 pezzo d rafano sott’aceto
    1 /2 cucch 1 aino di wasabiIngredienti per le omelette:
    3 uova
    3 cucchiai di zucchero
    1 cucchiaino di sale
    olio per friggere
    Procedimento:
    Preparate le omelette: sbattere bene uova, sale e zucchero in una ciotola, quindi scaldate l’olio per friggere finchè non sarà molto caldo. Versate un po’ di pastella nella padella, spargetela bene e rigirate l’omelette per farla cuocere da tutti e due i lati, quindi toglietela dal fuoco e lasciatela raffreddare. Sbucciate e affettate il cetrioloo in lunghe strisce molto sottili. Tagliate in strisce sottili anche il rafano sott’aceto.Stendete il primo pezzo di alghe essiccate su una tovaglietta di bambù e disponetevi sopra l’ornelette.
    Dividete il riso sushi in 2 porzioni e distribuitene una sull’omelette. Con le mani, premete delicatamente sul riso per appiattirlo leggermente.
    Dividete il cetriolo e il rafano in 2 porzioni.
    Mettete metà delle strisce di cetriolo e di rafano sopra al riso. Distribuite una piccola quantita di wasabi sulle verdure. Attenzione a non abbondare se non volete un piatto eccessivamente piccante.
    Usando entranbe le mani e premendo con forza, tirate la tovaglietta verso l’alto e arrotolatela fino a formare un lungo cilindro che deve essere piuttosto stretto. Togliete la tovaglietta e tagliate il rotolo che ne avete estratto in pezzi lunghi circa 5 cm usando un coltello molto affilato.
    Disponete sui piatti e servite.
  • Macedonia di patate dolci e mele
    Ingredienti:
    1 patata dolce da 3 cm
    1/8 di mela
    ½ cucchiaio di zucchero
    Procedimento:
    Pulire la patata e tagliarla in 5 pezzi con la mezzaluna, mettere in ammollo nell’acqua per 5 minuti; lavare la mela, togliere la buccia e tagliarla in 5 pezzi. Mettere la patata e la mela in una ciotola, aggiungere lo zucchero e mescolare, coprire con un panno e porre nel microonde per 2 minuti o nel forno per più tempo.
  • Onigiri

    Sono spesso chiamate “palle di riso”, sono fatte con riso cotto al vapore e pressate in una forma triangolare rotondeggiante di 7,5cm di larghezza e 2,5cm in spessore, all’interno può avere un ripieno di fine salmone grigliato, uova di merluzzo, alga kombu, umeboshi (prugne giapponesi).

     onigiri Ingredienti 4 onigiri:
    1 tazza di riso giapponese
    sale
    salmone grigliato
    alghe nori
    Procedimento:
    Cuocere il riso, bagnare le mani in acqua fredda e mettervi del sale (se si vuole), predere il riso e dividerlo in 4 palline, iniziare a manipolare il riso compattandolo e dandogli una forma tondeggiante (ci si può aiutare avvolgendo il riso con della carta trasparente cellofan); fare, in ogni pallina, un buco nel centro, dividere equamente il salmone e porlo nel foro ricoprendolo con il riso. Dare alle palline di riso la foema desiderata, per il triangolo mettere il riso fra le mani e modellarlo ponendo le mani a forma di A (i lati del triangolo dovrebbero essere piatti); tagliare l’alga per avvolgere l’onigiri o completamente o solamente il fondo (consumare subito o porre in sacchetti diplastica e piìoi in frigo e consumare quando si desidera, è preferibile scaldarli un po’ quando si tolgono dal frigo).
  • Ostriche fritte
    ostriche fritte Ingredienti
    20 ostriche
    4 cucchiai di sakè
    3 cucchiai di burro
    1/2 tazza d salsa di soia
    3 cucchiai di zucchero
    sale

    Procedimento
    Aprite le ostriche, poi lasciatele spurgare in acqua salata per almeno 12 ore. Mescolate la salsa di soia, lo zucchero, la metá del sakè e versate il tutto in una pentola a fuoco dolcisimo per farla ridurre di circa la metà. Disponete le ostriche con tutto il guscio in una padella antiaderente, unite il resto del sakè, coprite e làsciate cuocere a fiamma alta per 3-4 minuti.
    Togliete le ostrieche dai gusci, scolatele dal sakè e fatele friggere molto rapidamente nel burro.
    Aggiungete la salsa precedentemente ottenuta e cuocete ancora per 3-4 minuti. Rimettete le ostiche nei loro gusci e servitele subito.