Il computer che scrive poesie

Il computer che scrive poesie

In occasione del mese della poesia celebrato negli Stati Uniti, il New York Times ha lanciato il Times Haiku.

Si tratta di un Tumblr che raccoglie haiku ricavati dalla prima pagina del famoso quotidiano statunitense.

Un famoso programmatore, Jacob Harris, ha sviluppato un algoritmo che genera associazioni tra le parole ricavate dal giornale per creare haiku, componimenti poetici giapponesi.

 

Gli haiku sono formati da 3 versi e 17 sillabe, 5 nel primo verso, 7 nel secondo e 5 nel terzo verso e sono molto frequenti nella tradizione letteraria del Giappone.

haiku tradizione

Non tutti gli haiku che si creano sono interessanti però e così i giornalisti decidono cosa pubblicare giorno per giorno ; il progetto è ispirato a Haikuleaks, un programma caricato su un sito che crea haiku a partire da dispacci diplomatici.

E’ vero che il computer non ha il senso della bellezza e dell’estetica, ricorda Harris, ma è incredibile quali sorprese ci riserva questo “poeta pseudo-casuale”

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