Bevande giapponesi

Bevande giapponesi

Antico e moderno, passato e presente, un connubio affascinante che si riscontra in ogni aspetto del quotidiano vivere giapponese, anche nel bere. Nell’ immaginario comune è ancora la fumante tazza di tè verde a essere riconosciuta come bevanda per eccellenza del Sol Levante, spesso accompagnata dal famosissimo chadō, rituale della cerimonia del tè. A questo si contrappongono le bibite più svariate che si possono comprare per pochi yen in uno dei milioni distributori automatici ubicati in ogni angolo della città, perfino nelle stradine più dimesse e poco frequentate. Accanto alla più classica Coca-Cola troviamo caffè espresso, cappuccino o iced-cofee il tutto rigorosamente in lattina ; coolpis (bevanda al gusto di pesca e kimchi, tradizionale piatto della cucina coreana a base di cavolo e peperoncino) o la famosissima pepsi al cetriolo!

E’ comunque l’acqua a presentarsi in un’ infinità di varianti: al sapore di frutta o di insalata, con più ossigeno o dietetica, economica o supercostosa.

Ultimamente infatti, si sta assistendo alla moda delle acque minerali di lusso, fenomeno diffuso in tutto il mondo ma che spopola tra i giapponesi. Tra le acque minerali più pregiate è da annoverare la SuperNariwa: questa sgorga da una fonte formatasi milioni di anni fa nella roccia, dovuta ad una pioggia di meteoriti ed è conosciuta come l’acqua dell’imperatore. Secondo i suoi produttori, SuperNariwa sarebbe in grado di aiutare il corpo a difendersi dalle malattie e di rallentare il processo di invecchiamento. Tutto questo per la modica cifra 7.500 euro a litro, in modo da guadagnarsi il titolo di acqua più costosa messa in commercio. Va comunque sottolineato che le proprietà benefiche attribuite dai produttori non abbiano avuto alcuna conferma da parte della comunità scientifica.

Secondo recenti statistiche, ogni anno in Giappone vengono lanciate sul mercato circa 1000 nuove bevande, la maggior parte delle quali però, fallisce miseramente.

2 Comments

  1. Ciao Alesssandro,
    ecco alcuni vitigni:

    Hokkaidō : Tokachi Vino, Ikeda . Furano Wine , Furano .
    Prefettura di Yamagata : Tendo Vino , Tendo .
    Prefettura di Niigata : Iwanohara Vino , Jōetsu .
    Prefettura di Yamanashi : Katsunuma Vino , Koshu . “Rubaiyat”, Koshu. 100% di uve provenienti dalla produzione interna.
    Prefettura di Nagano : Shinshu Vino , Shiojiri .
    Prefettura di Shiga : Hitomi Vino , Higashiomi .
    Tochigi Prefecture : Nasu Vino , Nasushiobara .
    Prefettura di Kyoto : Tanba Vino , Kyotanba .
    Prefettura di Osaka : Kawachi Vino, Kashiwara e Habikino .
    Hyogo Prefecture : Kobe Vino, Kobe

    FACCI SAPERE QUANDO NE PROVERAI QUALCUNO!!

    nn1

  2. lasciando per un momento la produzione di nuove acque minerali, quali sono i tipi di vini presenti sul territorio giapponese?

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